L'insonnia è definita come l'incapacità di dormire nonostante l'organismo ne abbia un reale bisogno fisiologico (la quantità di ore di sonno necessarie è variabile da un soggetto all'altro, ma tendenzialmente varia tra le 7 e le 8 per gli adulti). Può scatenarsi a seguito di un evento traumatico (insonnia acuta) oppure costituire una difficoltà soggettiva e ricorrente (insonnia cronica). La mancanza di sonno ovviamente influisce sulle attività quotidiane creando notevoli disagi.
I sintomi sono diversi:
impiegare molto tempo prima di addormentarsi risvegliarsi frequentemente con difficoltà a riprendere il sonno svegliarsi troppo presto al mattino restare svegli tutta la notte
Oggi mi occuperò del trattamento dell'insonnia cronica e di come creare i presupposti per poter godere finalmente di un sonno ristoratore.
Il trattamento per l'insonnia cronica inizia da:
E poi (IMPORTANTE!) sgombrare la mente dai pensieri negativi o preoccupanti, rimandandoli all'indomani. Questo forse è l'esercizio più difficile, ma sicuramente il più utile a predisporsi ad un sonno ristoratore. Con un po' di esercizio si può riuscire a mettere in pratica.
Quando tutto ciò non è sufficiente a risolvere il problema, si può valutare l'approccio psicoterapeutico, ad esempio la terapia cognitivo comportamentale, che risulta essere la tecnica più efficace per affrontare questo problema. Esiste infatti un efficace protocollo per curare l'insonnia senza farmaci che vanta un'alta percentuale di successo.
Dott.ssa Daniela Benvenuti
Psicologo Padova e Feltre